Chi siamo

Un sito internet che dichiaratamente non ha una linea editoriale non può fare altrimenti dal rimettere i pensieri ai singoli autori. Per questo conta la firma: ogni articolo impegna il suo autore e nessun altro, esprime il di lui (o di lei) pensiero e non esprime per forza il pensiero della redazione.

E dato che conta la firma, è importante sapere chi sta dietro a un determinato scritto. Poche righe, per avere un’idea su che tipo è l’autore.

I fondatori, gestori ed amministratori di Tagli sono tre giovani torinesi:

Domenico  Cerabona (@DomeCerabona, 1983) è laureato in Scienze Politiche. Riformista, lavora presso la Fondazione Giorgio Amendola in Torino ed è iscritto al PD. Corre, ascolta musica ed è dotato di un super potere: è in contemporanea un comunista stalinista e un liberale di destra, a seconda di chi lo legge.

Andrea Donna (@AndreaDonna), classe 1979, è un PR professionista. Laureatosi presso la facoltà di Lettere Moderne di Torino, è giornalista pubblicista. È stato caporedattore presso un settimanale sportivo locale. Sospetta di chi ha sempre ragione e adora le tifoserie argentine.

Umberto Mangiardi (UMangiardi, 1988) è giornalista pubblicista dal 2009. Studia Giurisprudenza a Torino, è un liberale, ama gli sport e le penne avvelenate. A tempo perso, sceneggia fumetti e conduce programmi in radio. D’inverno gira con un mantello di panno: nonostante la generale disapprovazione, ne va molto fiero.

Inoltre, contribuiscono o hanno contribuito al progetto di Tagli:

Renzo Andorno, classe 1969. Fotografo professionista, capofila italiano nell’editing digitale, ha lavorato in tutto il mondo. È tra i principali animatori della Fondazione Amici del Monterosa, onlus che ha costruito una scuola per bambini e un ospedale in Nepal, fondata dal padre e grande fotografo Renato Andorno. È’ stato un serie A di squash, sport che insegna a una folta schiera di accoliti che lo hanno soprannominato, in maniera modesta, “il Maestro”.

Serena Avezza (1987) è una giornalista pubblicista. Laureata in Letteratura, filologia e linguistica italiana presso l’Università di Torino, attualmente vive in Francia.  Gioca a pallavolo, si diletta di cucina, si appassiona di lingue e culture straniere. Ama viaggiare, leggere e scrivere, forse per questo “da grande” voleva fare la giornalista…

Riccardo Bianco (@dash991) è uno che un giorno sì e l’altro anche perde tantissimo tempo davanti al computer. Un bel giorno ha dunque deciso di studiare informatica, prendendo prima un diploma e poi una triennale. Entra clamorosamente in crisi quando uno degli admin di Tagli.me gli scrive in chat: “Mi fai al volo una Bio? Roba di cinque righe“, perché quando scrive non ha il dono della sintesi.

C. (198…) è una (affascinante) lei. Vive di sincretismo tra i tacchi e la parmigiana di melanzane. Ama Torino in modo incondizionato, ma quando è in difficoltà parla con spiccato accento calabrese. Si sente quindi una sabauda del sud, che lavora con rigore e gesticola con passione.

Riccardo “Cook” Cardone, classe 1992, nato e residente in Torino. Acido come una vecchia zitella, molesto come le mosche durante le grigliate. Da quando la sua carriera di writer è stata stroncata da un incontro ravvicinato con la polizia gli piace considerarsi un artista incompreso. Attualmente commesso in un negozio d’abbigliamento, scrive articoli per chi, come lui, si sveglia ogni mattina col piede sbagliato.

Mimmo Carretta (classe 1974) è presidente della II Commissione del Consiglio Comunale di Torino. Nato a Lavello (Pz), ha studiato a Firenze e Genova per poi approdare a Torino. Padre di Nicolò e marito di Emanuela, quando non è in consiglio comunale si divide tra famiglia, passione per la musica, il cinema (materia in cui è laureato) e un’inspiegabile devozione per il Genoa.

Francesco Cottafavi nasce nel 1992 da mamma tedesca e papà italiano. Gioca a tennis da quando ha 8 anni, per cui studia giurisprudenza. Vive tra Firenze e Correggio, ma quando avverte la snobistica esigenza di sprovincializzarsi va qualche giorno in ritiro a Milano. Appassionato da sempre di politica e di politici: da grande vuole avvicinarsi al prototipo del giornalista-carogna.

Andrea Dotti (@AndreaDot), torinese, è giornalista e laureato in comunicazione interculturale. Ha venticinque anni da un anno. Crede in una sinistra libertaria e pensa che La Repubblica e le persone di sinistra ne siano la rovina. Avrebbe voluto giocare come difensore centrale nell’Inter, ma Moratti ha preferito Walter Samuel. Vegetariano da dieci anni.

Acalia Fenders è una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010 su Prevalentemente Anime e Manga. I suoi interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati. Ama il Giappone ma ha una sconsiderata e inarrestabile passione per il supereroe americano Batman.

Luca Gemmi (classe 1992, @lucagemmi – senza fantasia), pendolare fra Reggio Emilia e la facoltà di economia di Bologna. È entrato nel mondo sottopagato del giornalismo con la gavetta in quotidiani locali e web-tv di inchiesta. Appassionato di politica, gli piace considerarsi progressista. Musicista, ascolta Guccini e Ministri, legge Dylan Dog, Rat-Man e Paul Krugman.

Davide Giancola, classe ’88, vive in un piccolo paese poco distante dalla città. Eclettico, è cresciuto in un milieu dove la politica è sempre stata di casa. Appassionato di buon governo del territorio e di legami tra sviluppo urbano, politica e fiscalità, si iscrive (dopo varie peripezie) al Politecnico e ottiene, dopo 5 anni, il titolo di Dottore magistrale in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale. Ma a lui piace definirsi “planner”.

Jack O. Hearts (1987) è un giovane torinese. Libero pensatore e “bastian contrario” quasi per definizione, ama molte cose tra cui usare il cervello. Potreste incontrarlo (o averlo incontrato) perso in astrusi calcoli oppure su un palcoscenico, o ancora mentre pianifica il suo prossimo viaggio on the road. Guardandosi indietro ritiene di avere fatto qualche sbaglio, ma tutti nella più assoluta indipendenza.

Topsy Kretts è un Mr. Hyde. Nasce dalla (para)noia quotidiana di una vita trascorsa davanti ad un monitor. Sostiene che si può vivere in modo sostenibile sia dal punto di vista ambientale che “esistenziale”: il suo occhio indugia su come si è ridotto il mondo del lavoro subordinato, su come gira l’universo del marketing e su tutto ciò che rientra nella categoria “green”.  Parla e scrive il giapponese, ma su Tagli lo sfoggerà con parsimonia.

Mauro Loewenthal (1982) ha lontane, ma indubitabili ascendenze ebree: non se ne cura. Da ragazzino si divertiva a creare schemi di parole crociate. Segue molto il calcio, gli danno fastidio i social network. Lavora come impiegato in una ditta di assicurazioni, ma quando scrive lo fa per divertirsi: non chiedetegli consulenze, non avrà voglia di darvele.

Arianna Luisa Lucania (non si chiede l’età ad una signorina) ha un motto: stressata e affannata fin che vuoi, ma mai mal vestita. Cresce a Torino ma ha origini friulane; tifa (tantissimo) Fiorentina e insegna danza classica. Cura un fashion-blog. È bionda, carina, appassionata di moda. E con una bella testolina. Perché nessuno più si stupisce, vero?

Alberto Mattioda (@albimatt90, classe 1990) studia Giurisprudenza a Torino. La sua vera passione è il calcio: se mentre fa zapping trova anche solo un Kazakistan-Costarica Under 19 non importunatelo perché è alla ricerca di nuovi talenti. Ha scritto articoli per Tuttojuve smettendo quando gli han detto di non inserire opinioni. All’attacco e non solo quando gioca.

Matteo Monaco (1990) studia Scienze Sociali a Torino. Scrive e discute di musica su qualche magazine online. Ha un debole per la narrativa russa, per il calcio a 5 e per la politica. È miope ma non porta gli occhiali.

Stefano Mongilardi è nato nel segno dell’acquario in Europa e del coniglio in Cina. Dopo essersi laureato in Giurisprudenza si è reso conto di non sapere dove buttare gli stracci. Forse per questo ha deciso di comprare un armadio a due ante, che però ha riempito di libri. E di cibo. E di Dylan Dog.

Silvia Nazzareni nasce nel 1986 e comincia a sfogliare maldestramente i giornali nel 1988, quando ancora non sa leggerli. Da anni coltiva l’insana e utopistica ambizione di scriverli: nel frattempo ha studiato lettere moderne ma è finita a lavorare in diversi studi legali tra Torino e Milano, tanto per non essere banale. Ora è di nuovo stabilmente in terra sabauda, pronta a dare il peggio di sé.

doc. NEMO (al secolo Andrea Sacchetti, 1986) è ricercatore (senza borsa e prospettive) di Scienze Storico–sociali e si occupa di Storia del Pensiero Politico. Laureato in Scienze Storiche a Firenze, la sua più grande passione è la musica. Musicista (in buona parte autodidatta) dal 2003, ha iniziato a scrivere di musica nel 2006. Ha collaborato con l’associazione culturale Koriboroo e con Undergroundzine, dal 2012 scrive per la webzine Rockoteque. Difficile riassumerlo per etichette o categorie, finiscono per stargli tutte male.

Valeria Pace, 1981, ha vagato nel mondo della comunicazione dal lontano 2003, con una laurea in Scienze della Comunicazione ed esperienza come ufficio stampa e PR. È stata redattrice presso un giornale sportivo, account di eventi e pubblicità e poi… si è riciclata grazie alla sua incontenibile logorrea. La chiamano WikiVale, perché è sempre a caccia di vere spiegazioni (o, per dirla con Aristotele, del primo motore dell’universo).

Palmiro è un dinosauro di plastica. È il caporedattore di TRed, un blog lezioso che porta avanti idee superate. Collaborano con lui Stefano Poggi e Federico D’Ambrosio, due universitari scioperati. Potete seguire le sue avventure nell’apposita pagina di Facebook.

Marco Peretto, quasi ex studente del Politecnico di Torino, è un instancabile apostolo del pastafarianesimo, ma crede anche nell’esistenza dei Grandi Antichi. Nel tempo libero gioca a Dungeons&Dragon e cerca un canguro per unirlo alle pesche sciroppate, per completare il proprio piano di conquista.”

Luca Romano, classe ’88, sta conseguendo la laurea specialistica in Fisica Teorica presso l’Università degli Studi di Torino ed è diplomato in pianoforte al Conservatorio Ghedini di Cuneo. È appassionato di letteratura fantasy e giochi di ruolo, pratica e segue il poker sportivo e si diletta da autore satirico.

Stefano Rosso  (1987) è un giornalista pubblicista con la passione dello sport. Aspirante cronista in radio o televisione, a tempo perso si diletta a provocare qui e là, ma è abbastanza lesto da riuscire ritrarre in tempo l’inchiostro per non doversi arrovellare in discussioni eterne. Lo si può trovare in giro per il mondo, intento ad introdursi all’interno di impianti sportivi di qualunque levatura, solo per darci un’occhiata.

Alessandro Sabatino (1988) vive a Glasgow. È Research Student in Matematica all’Università di Strathclyde in Scozia, dove si occupa di oceanografia; si è laureato nel 2012 in Fisica all’Università di Torino. Poliedrico ed eccentrico, ha un amore fin da piccolo per la scienza e il Toro, che va a vedere quando riesce a tornare nel suo Paese – che continua ad amare profondamente .

Giuseppe Sciara (1981, su twitter @GiuseppeSciara), pianista mancato e rocker fallito, è uno studioso di storia del pensiero politico e in particolare del liberalismo francese dell’Ottocento. Appassionato di letteratura, musica ed enogastronomia, scrive per non dimenticare. Ha un blog, “Il riccio e la volpe”, su cui scrive racconti, haiku e altre quisquilie.

Elena T. (1982) è una studiosa della mente che non ha smesso di stupirsi di fronte al comportamento umano. Era di destra, ora non sa più da che parte stare. La sua città preferita è Berlino (dove ha vissuto due anni): è tornata in Italia (nonostante tutti le abbiano detto che ha fatto male) e odia profondamente le ingiustizie – in particolare nei confronti di donne e gay. Crede che le parole siano spesso inutili e dannose, e che il mondo senza il cioccolato non avrebbe senso.

Giorgia Toso, classe 1985, è biologa nutrizionista. Si è laureata presso la facoltà di Scienze MFN in Biologia a Torino e svolge la sua professione ad Asti. Ama lo sport, il mare e condividere il suo tempo libero all’aria aperta con le persone che ama. Non sopporta la presunzione e l’arroganza ed è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo.

Francesco Vittorino (classe 1990) è studente di musica e autore di teatro musicale. Nato a Bergamo ma cresciuto a L’Aquila, il che significa che i bergamaschi lo considerano aquilano e gli aquilani lo considerano bergamasco, cosa alquanto seccante. Il suo pessimo tempismo in fatto di notizie gli ha inibito la carriera giornalistica.

Annunci

7 risposte a “Chi siamo

  1. Sono un vecchio lupo che da poco ha smesso la carriera di giramondo. Vi ho scoperto per caso leggendo e commentando una nota su Puppato, un personaggio che detesto.
    Mi piace Tagli. Vi seguiro’. Un caro saluto e buon lavoro, Francesco

  2. bel manipolo di gente!
    qui ti parlo del premio a me assegnato, siccome sei stato gentilissimo ( ed ora conoscendo il tuo magnifico blog, ne sono ancor più onorata!) non volevo evidenziare il rifiuto .Vedi, da quando hanno cominciato ad assegnarmi i premi li ho sempre rifiutati, per due motivi per me importanti, non voglio fare classifiche dei miei ospiti, e parlo sempre poco volentieri di me..(.akem, indirettamente ne parlo forse troppo con i miei post!) quindi ti prego di pensare che me lo hai assegnato ed io l’ho accolto con molto piacere, e basta.
    Un grandissimo affettuoso, amichevole abbraccio
    Ventis

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...